
Il Videoton in casa contro l'ottimo Sempione Half finalmente fa bottino pieno.
6 ottobre 2011
3^ Giornata di Campionato
Videoton 1990 - Sempione Half: 4-1 (3-0 p.t.)
Reti: (1) Giulivi, (2) Santabarbara, (1) Sardi - Ammoniti: Cerioli, Marazzi
Alla palestra di Via Toffetti a Ombriano va in scena Videoton 1990 – Half Sempione, gara valida per la terza giornata di campionato di serie C2. Videoton ancora a secco di vittorie in questa stagione contro i milanesi che invece si candidano a seria out sider del proprio girone. Tifo ospite sugli spalti degno delle migliori tradizioni meneghine, con canti e cori dall’inizio alla fine dell’incontro. L’avvio di gara è particolarmente equilibrato con le squadre ben attente a studiarsi e non esporsi troppo. In campo dal primo minuto Sardi, Giulivi, Marazzi, Serina e Vanelli, quintetto attorno al quale per tutto il match ruoteranno i vari avvicendamenti a disposizione di Mister Valente.
Squadre accorte per i primi dieci minuti nei quali però il Sempione pian piano inizia a prendere in mano il pallino del gioco. Il Videoton dal canto suo agisce di rimessa in un match sostanzialmente corretto. Le ripartenze del Videoton diventano di minuto in minuto sempre più pericolose con Vanelli che inizia a prendere le misure alla porta milanese. Poi la girandola delle sostituzioni. Santabarbara, Piacentini e Notarbartolo in campo. Quest’ultimo da buona posizione manca di un soffio il vantaggio che però arriva un minuto dopo, al 18’, con Santabarbara il quale raccoglie quasi sulla linea di porta un assist al bacio di Piacentini sceso a cannone sulla fascia sinistra.
Il Sempione accusa il colpo e solo 5’ dopo Santabarbara raddoppia con una azione fotocopia, mettendo in fondo al sacco, stavolta dall’out sinistro, il prezioso passaggio di Notarbartolo. Da qui la partita si incattivisce un po’, con i milanese che iniziano a pressare molto più alti, talvolta in modo poco lucido ma in pieno tempo di recupero Capitan Giulivi strappa la palla dai piedi dell’ultimo difensore del Sempione e si invola verso la porta tutto solo per il 3 a 0 di fine primo tempo.
La ripresa vede il Sempione più ordinato e sempre con in mano il pallino del gioco ma il Videoton si copre bene ed è intenzionato a difendere il vantaggio costruito. Sardi chiude la porta in faccia agli ospiti in almeno 3 occasioni in 2 minuti su tiri ravvicinati. Il clima si infiamma e Marazzi, in disaccordo con il direttore di gara su molti interventi, viene ammonito per proteste all’8’.
Un minuto dopo un altro cartellino, stavolta rosso, viene sventolato sotto il naso dell’estremo difensore milanese, reo di aver intercettato il pallone con un braccio fuori dall’area. Il vantaggio numerico temporaneo però non favorisce nessuna reale occasione per i cremaschi con l’Half che si copre bene. A metà ripresa e recuperata la parità numerica in campo i milanesi passano, sfruttando il parapiglia creatosi a seguito di una punizione a favore sulla trequarti.
L’Half prende così coraggio, mentre il Videoton inizia a restare sulle gambe per via del grande sforzo profuso sino a quel momento.
La malizia dei milanesi fa guadagnare i tiri liberi a dieci minuti dal termine ma la mira è da registrare e la prima conclusione è fuori dallo specchio. Gli ultimi 5’ sono di autentico fuoco con un tarantolato Mister Valente che viene allontanato dal campo per troppa animosità (a nostro avviso eccessiva). Vola qualche calcione di troppo da una parte e dall’altra e l’Half gode di altri due tiri dal dischetto che prima Sardi e poi il palo annullano clamorosamente. Nel finale l’Half si gioca la carta del giocatore di movimento rinunciando al portiere per godere di un vantaggio numerico in mezzo al campo ma proprio a seguito di questa scelta è Alessando Sardi, portierone rossoblu, ad approfittare dell’occasione per mettere a segno il 4 a 1 e chiudere la partita, infilando dalla sua porta con un rinvio perfetto, la rete milanese. Cerioli ammonito anch’egli per proteste, solo un minuto prima, falliva per la cronaca il tiro libero per i cremaschi, ma questo oggi conta poco.
I primi tre punti, a seguito di una prestazione di un buon livello per molte fasi della gara, sono segno che il lavoro costante e diligente della società possono dare la scossa a questo campionato rossoblu. Tuttavia c’è ancora molto da lavorare per evitare di scialacquare, come troppo spesso è accaduto in questo inizio di stagione, momenti di grande sforzo in pochi minuti di amnesie.
Intanto lunedì prossimo la società ombrianese esordirà con la propria giovanissima “cantera” nel campionato di calcio a 5 di eccellenza organizzato dal Csi. Primo ostacolo l’ostica e ambiziosa Fidelis.
Francesco Bozzi
Addetto stampa